EOLO, Società Benefit e leader italiano nella connettività FWA (Fixed Wireless Access), presenta la nuova campagna di comunicazione “Mamma ho perso la rete”, ideata dall’agenzia Rude. Un progetto che utilizza il ritmo e l’estetica del trailer cinematografico per ribadire un messaggio chiave: oggi streaming, gaming e lavoro da remoto richiedono prestazioni elevate ovunque, non solo nelle grandi città.
Un racconto che parla ai piccoli centri
La campagna costruisce un ponte simbolico tra cinema e territori: mentre le sale hanno lasciato spazio allo streaming domestico, soprattutto nei piccoli comuni, la qualità della connessione diventa parte integrante dell’esperienza. EOLO sceglie quindi un linguaggio pop e immediato per raccontare l’affidabilità della propria rete e la possibilità di vivere contenuti ad alta definizione senza interruzioni anche fuori dai principali hub urbani.
Tecnologia FWA e performance paragonabili alla fibra
EOLO è oggi un riferimento nazionale per l’FWA, tecnologia che sfrutta le onde radio per portare Internet veloce nelle aree meno servite. Con oltre 700.000 clienti tra famiglie, imprese e PA, l’azienda sta realizzando la prima infrastruttura FWA 5G stand alone ad onde millimetriche in Italia, capace di raggiungere fino a 1 Gbps in download, con prestazioni comparabili alla fibra.
«Vogliamo dimostrare che stabilità e velocità possono andare di pari passo anche fuori dalle città», spiega Giulio Ravizza, Brand and Marketing Communications Director di EOLO. «Con la nostra rete fino a 1 Gbps rafforziamo l’impegno a rendere possibili streaming, gaming e smart working anche nelle aree meno servite, contribuendo concretamente a superare il digital divide».
Continuità creativa e pianificazione capillare
La collaborazione con Rude prosegue un percorso di comunicazione già riconoscibile, che negli ultimi anni ha visto campagne come “Quando Vuoi Max” e “Per una casa felice e connessa”. La pianificazione media, curata da WPP Media, prevede una presenza diffusa su radio nazionali e locali, a conferma del legame con il territorio, affiancata da una declinazione video online su YouTube e sui principali streamcaster per massimizzare copertura e qualità di visione.
Oltre la performance, un messaggio di inclusione digitale
“Mamma ho perso la rete” non è solo una campagna di prodotto. È un racconto che mette al centro connessione, accesso e pari opportunità digitali, trasformando l’infrastruttura in un abilitatore di esperienze culturali, sociali e professionali. Un modo per riaffermare che l’Internet di qualità può — e deve — arrivare ovunque.
Ecco a voi lo spot della campagna a cura di EOLO: