Schesir torna protagonista della comunicazione pet food con una nuova campagna dal forte valore strategico. Il brand rilancia il proprio posizionamento nel segmento della nutrizione naturale per animali domestici attraverso il concept “Respect my nature”, una piattaforma di comunicazione che mette al centro un messaggio chiaro: amare cani e gatti significa rispettarne la natura biologica.
In un mercato che per anni ha puntato molto sull’umanizzazione degli animali domestici, Schesir sceglie una strada diversa. Non parla solo al pet parent, ma prova a riportare il vero protagonista al centro del racconto: l’animale, con i suoi bisogni reali, la sua identità e le sue esigenze nutrizionali.
Un nuovo posizionamento contro l’umanizzazione del pet food
Il cuore della campagna è una presa di posizione precisa. Il cibo per animali non dovrebbe essere pensato solo per rassicurare emotivamente chi acquista, ma soprattutto per nutrire correttamente chi lo consuma.
È un passaggio importante anche dal punto di vista del marketing. Schesir non costruisce il proprio messaggio solo sulla tenerezza, sulla coccola o sulla relazione affettiva, ma su una verità di prodotto e di categoria: cani e gatti hanno una natura specifica, che va rispettata anche nella ciotola.
Il gatto torna protagonista della comunicazione
La campagna insiste in particolare sulla natura carnivora del gatto. Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di un elemento narrativo forte, capace di differenziare il brand in un mercato spesso affollato da messaggi simili.
Il pet non viene raccontato come una proiezione emotiva dell’umano, ma come un essere con una propria identità naturale. Il proprietario resta centrale nella scelta d’acquisto, ma viene invitato a compiere una decisione più consapevole.
Il messaggio è semplice: non basta voler bene al proprio animale, bisogna anche nutrirlo nel modo più coerente con la sua natura.
Prodotto e comunicazione si muovono insieme
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è il legame tra posizionamento e prodotto. La campagna non nasce come semplice operazione creativa, ma accompagna un lavoro sulle ricette e sull’identità del brand.
Questo è un punto fondamentale per qualsiasi strategia di brand positioning. Una campagna può essere memorabile, ma diventa davvero credibile solo quando il racconto pubblicitario trova una corrispondenza nell’offerta. In questo caso, Schesir prova a unire promessa, prodotto e comunicazione in un’unica direzione.
“Respect my nature”: non un claim, ma una dichiarazione
A dare forma creativa al nuovo posizionamento è Robilant. Il payoff “Respect my nature” è costruito in prima persona, come se fosse l’animale stesso a parlare. Una scelta che rafforza l’idea di ribaltamento del punto di vista.
La campagna sceglie di raccontare il momento della pappa, trasformandolo in un dialogo quotidiano tra il gatto e il suo umano. Non un gesto automatico, ma un momento relazionale in cui si manifesta concretamente la cura.
È qui che la campagna diventa più forte: prende un’azione semplice e ripetuta ogni giorno e la trasforma in un gesto di responsabilità.
Una strategia media integrata
Il rilancio di Schesir è sostenuto da un media mix articolato, pensato per raggiungere il pubblico attraverso più touchpoint. La strategia prevede Out of Home ad alta visibilità, TV lineare, Video On Demand e attività digital BTL orientate all’ingaggio e alla conversione.
La scelta omnicanale consente al brand di lavorare su più livelli: awareness, memorabilità, approfondimento e attivazione. L’Out of Home genera impatto, la TV e il VOD rafforzano la copertura, mentre il digitale accompagna l’utente lungo un percorso più narrativo e operativo.
Giorgio Montefusco, Marketing & Trade Marketing Director di Schesir&CO, ha spiegato:
“Il mercato del petfood ha vissuto per anni di umanizzazione. Prodotti pensati per far sentire bene il pet parent, non per nutrire correttamente l’animale. Schesir ha scelto una direzione diversa — e con ‘Respect my Nature’ la rendiamo esplicita. La campagna funzionerà perché parte da una verità biologica: il gatto è un carnivoro obbligato, un predatore che non si adatta al cibo sbagliato. La trasformazione che stiamo guidando in Schesir è doppia: prodotto e comunicazione si muovono insieme. Abbiamo rilavorato le ricette per garantirne la giusta nutrizione naturale.”
Dario Villa, Direttore Creativo di Robilant, ha dichiarato:
“Siamo partiti da un payoff in prima persona. Non un claim sul prodotto – una presa di posizione. Schesir sceglie di stare dalla parte dei gatti. Di darne voce. Il momento della pappa non è un gesto routinario. È il cuore della relazione fra un gatto e il suo umano.”
Ilaria Baschetti, Head of Media e Partner di Key Due Pubblicità, ha commentato:
“Insieme a Schesir abbiamo costruito una strategia media integrata, capace di valorizzare al meglio la presenza del brand in contesti di alta qualità e attenzione.”
Giulia Salavolti, Digital Project Manager di Polo Digitale, ha affermato:
“Con ‘Respect My Nature’ abbiamo sviluppato un ecosistema digitale pensato per accompagnare le persone in un vero percorso di comprensione, trasformando un messaggio valoriale in un’esperienza omnicanale coerente, rilevante e coinvolgente.”
Il ruolo del digitale nel nuovo racconto Schesir
A Polo Digitale è stata affidata la declinazione digital BTL della campagna. Il compito non è solo adattare le creatività, ma trasformare il nuovo posizionamento in un ecosistema coerente lungo i diversi touchpoint online.
Questo approccio mostra quanto oggi il digitale non sia più soltanto un canale di conversione, ma uno spazio in cui costruire educazione, relazione e profondità di marca.
CREDITS
Agenzia – Robilant Associati
Direttore Creativo – Dario Villa
Strategic planner – Federica Pagella
Art director – Edoardo Macchietti
Copy – Margherita Anania