Knorr lancia #ServingSingles: la campagna che trasforma la cucina nel nuovo spazio per trovare l’amore

Knorr ha lanciato #ServingSingles, una nuova campagna globale pensata per affrontare un fenomeno sempre più diffuso tra i giovani: la “swipe fatigue”, ovvero la stanchezza generata dall’utilizzo continuo delle app di dating.

In un mondo dominato da swipe e match digitali, il brand propone una soluzione diversa e più autentica: favorire connessioni reali partendo dalla cucina. L’iniziativa si ispira al trend social #DateMyFriend, in cui gli utenti presentano i propri amici single sui social per aiutarli a trovare l’amore.

L’obiettivo della campagna è semplice ma potente: dare visibilità alle persone single che sanno cucinare, trasformando la cucina in un vero catalizzatore di relazioni.

Dalla social listening alla strategia creativa

La campagna nasce da un’attenta attività di social listening che ha evidenziato una crescente frustrazione verso le piattaforme di dating online.

Le analisi di Knorr hanno rivelato un dato significativo: i giovani single trascorrono in media 156 ore all’anno sulle app di incontri per ottenere appena sei connessioni reali.

Allo stesso tempo, la ricerca commissionata dal brand ha mostrato che quasi due terzi degli intervistati (64%) preferirebbero ricevere una raccomandazione da parte di un amico.

Da qui nasce l’idea di #ServingSingles: invitare le persone a nominare i propri amici single che sanno cucinare, offrendo loro una piattaforma per emergere e trovare nuove opportunità di incontro.

Cucinare come “green flag” nel dating

La campagna si inserisce nella scia del successo virale di #GreenFlag, l’iniziativa precedente di Knorr che aveva evidenziato come saper cucinare sia percepito come una delle qualità più attraenti nel mondo del dating.

Secondo il brand, la cucina rappresenta uno spazio autentico in cui personalità, creatività e cura verso gli altri possono emergere in modo naturale.

Carlos Andrés Rodríguez, Executive Creative Director di MullenLowe, ha spiegato il concept alla base della campagna:

«Il mondo del dating è saturo di swipe ripetitivi e la nostra sfida era emergere con qualcosa di autentico. #ServingSingles celebra l’idea che chi sa cucinare sia naturalmente attraente – una qualità che emerge al meglio in cucina. Offriamo alle persone una piattaforma per celebrare i propri amici single, trasformando il piacere di cucinare in un vero punto di connessione romantica».

Una campagna multicanale tra TikTok e attivazioni offline

Il cuore dell’iniziativa è una strategia multicanale che combina contenuti social, media partnership ed eventi dal vivo.

Su TikTok è stata lanciata una Branded Mission che invita gli utenti a nominare i propri amici single che amano cucinare. I contenuti più interessanti vengono amplificati dal brand, creando un flusso continuo di raccomandazioni e storytelling autentico.

La campagna è inoltre supportata da:

  • partnership media
  • eventi di referral dal vivo
  • amplificazione dei contenuti generati dagli utenti

L’obiettivo è trasformare una conversazione digitale in connessioni reali tra persone.

Il ruolo della collaborazione tra agenzie

#ServingSingles rappresenta anche un esempio di campagna integrata sviluppata attraverso una collaborazione tra più agenzie.

MullenLowe ha sviluppato la visione creativa a partire dalle analisi di social listening. La strategia media è stata curata da Mindshare, parte di WPP, con una pianificazione che integra social e media tradizionali.

La strategia globale di PR è stata invece sviluppata da Weber Shandwick, con il supporto dei team locali per l’esecuzione nei diversi mercati.

Questo mix di creatività, media strategy e storytelling ha trasformato la campagna in un movimento globale.

Food marketing e cultura pop

Con #ServingSingles, Knorr dimostra come il food marketing possa entrare nelle conversazioni culturali più rilevanti per le nuove generazioni.

La campagna sfrutta insight social reali, trend digitali e dinamiche relazionali contemporanee per costruire una narrazione che va oltre il prodotto.

Il risultato è un progetto che trasforma la cucina in uno spazio di connessione umana e di storytelling emotivo, in cui il brand assume il ruolo di “wingman” nel mondo del dating. Perché, secondo il messaggio della campagna, chi sa cucinare ha semplicemente più possibilità di conquistare qualcuno.