Le città stanno diventando uno dei principali laboratori dell’innovazione tecnologica. Mobilità sostenibile, energia, intelligenza artificiale, gestione dei dati e nuovi servizi urbani rappresentano oggi ambiti nei quali startup, grandi imprese, investitori e istituzioni sono chiamati a collaborare sempre più strettamente.
Nascono in questo contesto gli Smart City Talks, nuovo ciclo di incontri promosso da Italian Tech Alliance in collaborazione con LifeGate Way e SmartCityLab Milano. L’obiettivo è creare un appuntamento continuativo dedicato all’ecosistema italiano dell’innovazione urbana, partendo da esperienze concrete e mettendo in relazione chi sviluppa nuove tecnologie con chi può finanziarle, adottarle e portarle sul mercato.
Il primo incontro è previsto il 17 settembre 2026 alle ore 17:00 presso SmartCityLab Milano e sarà dedicato a uno dei temi centrali nella trasformazione delle città: il futuro della mobilità tra innovazione e sostenibilità.
Smart city: crescono gli investimenti in Italia
Il lancio dell’iniziativa arriva in una fase particolarmente dinamica per il settore.
Secondo i dati elaborati da Growth Capital e Italian Tech Alliance, nel 2025 il comparto Smart City ha registrato in Italia 71 operazioni di venture capital per complessivi 196 milioni di euro raccolti.
Il trend è proseguito nei primi sei mesi del 2026. Nel semestre gli investimenti hanno già raggiunto quota 165 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 76 milioni registrati nella prima metà del 2025.
Numeri che mostrano come le tecnologie destinate alle città stiano diventando un verticale rilevante anche per il mercato italiano degli investimenti.
La sfida non riguarda però soltanto la quantità di capitali disponibili. Per trasformare gli investimenti in progetti concretamente applicabili ai territori occorre mettere in relazione startup, aziende, pubbliche amministrazioni, ricerca e investitori.
Dalla mobilità all’AI: le sfide delle città del futuro
Il concetto di smart city comprende oggi un insieme particolarmente ampio di tecnologie e servizi.
Le città devono affrontare contemporaneamente mobilità, transizione energetica, sostenibilità ambientale, inclusione e resilienza urbana, mentre la crescente disponibilità di dati e strumenti di intelligenza artificiale apre nuove possibilità nella gestione dei servizi.
Parallelamente, startup e imprese devono sviluppare soluzioni che non siano soltanto innovative dal punto di vista tecnologico, ma anche sostenibili economicamente e scalabili.
Gli Smart City Talks vogliono affrontare proprio questi aspetti attraverso incontri dedicati ad alcuni dei principali nodi dell’ecosistema: accesso ai capitali, scaling, attrazione dei talenti, governance, dati, AI, sostenibilità e misurazione dell’impatto.
Creare un punto d’incontro tra capitali e innovazione
Secondo Francesco Cerruti, Direttore Generale di Italian Tech Alliance, la crescita degli investimenti mostra come l’innovazione urbana stia passando progressivamente dalla sperimentazione a un mercato più strutturato:
«I numeri del 2025 raccontano con chiarezza che l’innovazione urbana non è più soltanto una visione, ma un ambito concreto di investimento e di crescita. Dietro questi dati c’è una domanda sempre più forte di soluzioni capaci di rendere le città più efficienti, sostenibili e inclusive. È un segnale positivo per startup e imprese, ma anche per investitori e istituzioni, chiamati ora a trasformare questo interesse in progetti capaci di generare un impatto reale e duraturo sui territori. In questo scenario, gli Smart City Talks possono svolgere un ruolo importante nel creare un momento di confronto qualificato e continuativo, mettendo in connessione competenze, capitali e progettualità per accelerare lo sviluppo dell’ecosistema Smart City italiano e rendere le nostre città sempre più vivibili e sostenibili».
L’intenzione è quindi creare un luogo di confronto che non si esaurisca nel singolo evento o nel momento in cui una startup sta cercando un investimento.
Un’impostazione condivisa anche da Omar Fulvio Bertoni, CEO di LifeGate Way:
«Il comparto Smart City negli ultimi anni ha dimostrato di saper attrarre capitali importanti, ma affinché questa crescita si consolidi serve un dialogo continuo tra chi investe e chi costruisce soluzioni per le città. Con Smart City Talks, insieme a Italian Tech Alliance e SmartCityLab Milano, vogliamo creare esattamente questo: uno spazio dove capitali e innovazione urbana si parlano con continuità, non solo in occasione di un round o di un evento isolato».
Un format basato su case study ed esperienze concrete
Gli Smart City Talks sono stati progettati come un appuntamento ricorrente e con un’impostazione prevalentemente operativa.
Ogni incontro partirà infatti da casi reali, operazioni di investimento, percorsi di crescita delle startup e progetti di innovazione urbana.
Founder, investitori, manager e altri protagonisti dell’ecosistema potranno condividere lesson learned, best practice e strumenti, mettendo sul tavolo anche le difficoltà incontrate nello sviluppo dei diversi progetti.
L’obiettivo è favorire uno scambio di esperienze tra soggetti che, pur operando all’interno dello stesso settore, affrontano l’innovazione urbana da prospettive differenti.
Il primo Smart City Talk è dedicato alla mobilità sostenibile
Il debutto del format sarà dedicato a “Il futuro della mobilità tra innovazione e sostenibilità”.
Dopo i saluti iniziali di Francesco Cerruti e Omar Fulvio Bertoni, è prevista una tavola rotonda moderata da Roberto Sposini, Editor in Chief di LifeGate e giornalista esperto di mobilità sostenibile.
Al confronto parteciperanno Davide Buscato, Co-Founder & Sales Manager di BusForFun; Luca Foresti, CEO & Founder di Niulinx; Andrea Gigli, Chief Digital Innovation & AI Officer di Autoguidovie; Nicola Gelmi, Intellectual Property Expert di MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile; e Sebastiano Silvestri, Head of Corporate Venture Capital di A2A Life Ventures.
La composizione del panel permetterà di mettere a confronto startup e scaleup, corporate, ricerca e venture capital, partendo dall’andamento degli investimenti nel settore Smart City.
Mobilità urbana tra tecnologia e nuovi modelli di business
La mobilità rappresenta uno degli ambiti nei quali la trasformazione delle città è maggiormente visibile.
Non si tratta soltanto di introdurre nuovi mezzi di trasporto. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, sostenibilità e nuovi servizi stanno modificando il modo in cui persone e infrastrutture interagiscono all’interno dello spazio urbano.
Per le startup, una delle questioni centrali diventa riuscire a trasformare l’innovazione tecnologica in modelli di business applicabili su scala più ampia. Per le grandi aziende si apre invece la possibilità di collaborare con realtà innovative o investire direttamente nelle tecnologie considerate strategiche.
Investitori e istituzioni completano un ecosistema nel quale capitale, regolamentazione e capacità di sperimentazione devono necessariamente dialogare.
Smart City come nuovo verticale dell’innovazione italiana
La crescita degli investimenti registrata tra 2025 e 2026 indica come il settore stia conquistando maggiore spazio anche nell’ecosistema startup italiano.
Gli Smart City Talks nascono quindi con l’ambizione di accompagnare questa evoluzione creando un luogo stabile di confronto tra innovazione, capitale e territorio.
Il primo appuntamento del 17 settembre sulla mobilità sostenibile rappresenterà il punto di partenza di un percorso destinato ad affrontare progressivamente le diverse componenti della città intelligente.
La sfida sarà trasformare tecnologie e investimenti in progetti realmente adottabili: non soltanto immaginare le città del futuro, ma comprendere quali startup, capitali, competenze e collaborazioni possano contribuire concretamente a costruirle.
Per programma completo e iscrizioni è disponibile la pagina ufficiale dell’evento.